E-commerce, i trend di settore e le regole d’oro

26/11/2018 17:43

Ecommerce copertina

 

Crescita e stato

L’eCommerce in Italia è un settore in rapida crescita ma che offre ancora tantissime potenzialità. 
Il livello di penetrazione degli acquisti online nel nostro Paese è infatti del 5,7% contro il 19% in UK, il 14% in Germania e il 12% in Francia. (fonte: Osservatorio eCommerce B2C, Politecnico di Milano).

Attualmente l’eCommerce italiano mantiene comunque le sue promesse, con una previsione di crescita del valore degli acquisti del 15% in più rispetto al 2017. La crescita è lineare è simboleggia anche una rivoluzione nelle abitudini di acquisto dei consumatori, che vedono ormai l’eCommerce come parte della loro quotidianità.  

Trend di Settore

Nel mondo 

A livello mondiale l’andamento degli e-shopper sembra inarrestabile: nel 2018 quasi 2 miliardi di persone hanno effettuato un acquisto online. Questa cifra rappresenta circa il 60% degli utilizzatori di internet e il 26,8% della popolazione mondiale. 

La Cina è il primo paese per volume di vendita con circa 700 miliardi di dollari nel 2017, seguito da Stati Uniti e Inghilterra. (fonte: E-commerce in Italia 2018, Casaleggio Associati).

L’area Asia-Pacifico rimane il più grande mercato eCommerce del mondo con colossi che guidano le vendite globali. Alibaba, il re indiscusso del commercio elettronico cinese, in occasione del Single’s Day dello scorso 11 novembre, ha letteralmente fatto la storia dell’eCommerce con la giornata di shopping online con più vendite di tutti i tempi. 

Durante le 24 ore di celebrazioni, Alibaba ha infatti registrato vendite per 30,8 miliardi di dollari, un significativo aumento rispetto ai 25,3 miliardi del 2017. Per fare un confronto, in 5 minuti il marketplace cinese ha venduto quanto Amazon in un intero Prime Day. (Fonte: Michael Evans, presidente di Alibaba).

Per quanto riguarda la propensione all'acquisto e la crescita delle vendite online anche il fattore culturale e comportamentale incide molto nazione per nazione. La crescita dell’eCommerce nei differenti paesi si accompagna infatti a diverse motivazioni d'acquisto. Nel Regno Unito ad esempio viene scelto per la comodità, in Francia e Germania per l’assortimento a disposizione, mentre in Italia viene prediletto per i prezzi più convenienti. 

In Italia

In Italia la diffusione dell’online ha raggiunto l’89,9% della popolazione tra gli 11 e i 74 anni, con una crescita del 3,5 % rispetto allo scorso anno. L’evidenza più significativa è l’utilizzo sempre più diffuso di dispositivi mobile per l'accesso al web con il 78,4% della popolazione che predilige la connettività in mobilità rispetto a un 73,8% si affida al desktop.

Il fatturato dell’eCommerce in Italia registra risultati positivi in tutti i settori. In linea con la tendenza globale, registra una crescita significativa specialmente nel mercato B2C con un fatturato di 35,1 miliardi di euro nel 2017, l’11% in più rispetto al 2016. 

I settori che hanno evidenziato una crescita maggiore in termini di fatturato sono salute e bellezza (+39%), moda (+28%), elettronica di consumo (+21%), casa e arredamento (+19%). 

crescita del fatturato

 

eCommerce: i SETTORI

Automotive

L’automotive è il terzo settore in Italia per investimenti pubblicitari. Nonostante la quota maggiore sia ancora dedicata alla tv con un'allocazione del 48% di budget, gli investimenti nel web assorbono il 37% della spesa (una percentuale superiore di circa 10 punti rispetto alla media degli investimenti fatti da altri settori) che si distribuiscono in: search, display, video e social. 

Nel settore delle auto il 79% degli utenti utilizza internet all'interno di una customer journey  “ibrida". La maggior parte dei consumatori infatti, vive tra offline e online informandosi prima sul web e recandosi in seguito in concessionario. Analizzando più in profondità i dati, emerge che solo il 32% dei consumatori compra un’automobile della stessa marca di quella per cui aveva iniziato la ricerca, e di questi il 50% mantenendo la marca ha cambiato modello. 
Per questo settore diventa fondamentale offrire un supporto online nella scelta, con chiarezza nel processo di acquisto e prendendosi cura del cliente e delle sue emozioni sia online che offline.

(Fonte dati: Iab Internet Motors)

Arredamento

Rappresenta il terzo settore per fatturato e crescita delle vendite online ed è Il trend del momento per quanto riguarda gli eCommerce. Il 56% della popolazione ricorre infatti ad internet per arredare casa poiché gli utenti trovano in questo strumento la comodità, l'ampia scelta e la velocità di acquisto che il negozio fisico non può offrire. La possibilità di vagare in modo digitale per un magazzino capace di assecondare diverse opzioni di scelta e gusti è sicuramente una delle leve principali per cui le persone preferiscono i negozi online. 

Proprio rispetto a questo grande vantaggio ha iniziato a diffondersi sempre più una tecnologia che si sta rivelando fondamentale per il settore: la realtà aumentata. Tramite l’utilizzo di applicazioni o siti dedicati, gli utenti possono testare virtualmente i mobili e i complementi di arredo nei propri ambienti domestici prima di effettuare l’acquisto. Questa possibilità porta l’attenzione verso l’esperienza dell’utente ad un nuovo livello, cercando di coniugare le caratteristiche consulenziali della vendita offline con le migliori possibilità che offre la tecnologia. 

Food

Il settore del Food in Italia rappresenta uno dei mercati di maggiore interesse specialmente in un ottica che punta e si evolve sempre di più verso il digitale e l’esportazione. 
Rispetto al 2017 il mercato del Food online è cresciuto del 34% dimostrando come stai cambiando radicalmente lo stile di vita della popolazione e il rapporto con il cibo. 
Il valore di questo settore si stima intorno agli 849 milioni di euro solo nell'online, rappresentando il 4% del volume totale del commercio digitale italiano, ma con un trend in continua crescita. 
Anche in questo caso gli e-shopper di food, sono compratori ibridi che non hanno abbandonato i punti vendita fisici ma anzi reputano la loro customer journey completa solamente con l’interazione di differenti canali di acquisto. 

Nel dettaglio ecco le crescite dei sub-settori nel mercato del food online:

Grocery Retail: la distribuzione tradizionale, i venditori ambulanti, i produttori – venditori diretti e infine la grande distribuzione moderna (GDO) con un fatturato di 118 milioni di euro e una crescita del +40%;
Enogastronomia: prodotti gastronomici e alcolici con un fatturato di 240 milioni di euro e una crescita del +17%;

Ristorazione Online: il cibo pronto con un fatturato di 90 milioni di euro e una crescita del +29%.

Le Regole D’Oro per un eCommerce di successo

Un eCommerce di successo va costantemente alimentato e le attività di marketing e advertising sono fondamentali per fare in modo che un negozio ottenga la maggior visibilità possibile, riesca a fidelizzare gli utenti e aumentare le conversioni. La visibilità è un elemento chiave dell’eCommerce: un maggior numero di visite si concretizza infatti, in un maggior numero di potenziali clienti. 

Ecommerce marketing e adv

L’approccio delle aziende italiane agli investimenti pubblicitari dedicati all’eCommerce nel 2018 fino ad ora è stato distribuito in:

Keyword advertising, 26% del budget: Campagne di adv tramite parole chiave. Adwords in questo caso viene considerato il canale più efficiente per promuovere un’attività online. 
Social media marketing,16%: Con una crescita del 2% rispetto al 2017 i canali di social network occupano un ruolo importante specialmente per quanto riguarda la visibilità dell’eCommerce e la brand awareness. 
SEO, 15%: Ottimizzazione per i motori di ricerca. Risulta leggermente in diminuzione rispetto all'anno precedente (- 4%) ma rappresenta comunque un investimento fondamentale per raggiungere le prime posizioni nei risultati di ricerca. 
Email marketing, 15%: L’investimento rimane stabile e identifica un crescente utilizzo della marketing automation, con il 54% delle aziende che sostiene di aver adottato servizi di questo tipo nel corso del 2017. 
Presenza su comparatori, 9%
Display Advertising, 6%
Remarketing, 4%.


Quali sono quindi le strategie da seguire per far crescere il proprio negozio online e raggiungere risultati di successo? Ecco alcune delle regole d’oro su cui focalizzarsi per creare esperienze uniche e su misura per ogni consumatore. 



 

  • Mobile First.

    I dispositivi mobili rappresentano il 23% delle spese effettuate sugli eCommerce nel terzo trimestre 2017 rispetto al terzo trimestre 2010. L’influenza dello smartphone sugli utenti è sempre più massiccia, difatti prima di scegliere cosa acquistare, secondo i dati di Google, il 42% degli utenti in store compie una ricerca da mobile.
    
La crescita degli eCommerce inoltre sta progressivamente oscurando l’impatto della navigazione da altri device, triplicando l’incremento dello shopping online da mobile. 
Lo smartphone inoltre è lo strumento che consente nel migliore dei modi di intercettare i micro moments, cioè di raggiungere gli utenti nel momento esatto in cui esprimono le loro necessità per conoscere qualcosa, andare da qualche parte o acquistare. 

     
  • Intelligenza artificiale al servizio del cliente.
    In linea con la tendenza emersa nel 2017 si assisterà ad una ulteriore crescita ed ascesa dei chatbot, dell’intelligenza artificiale e del machine learning. Sfruttando gli strumenti forniti nell’ambito dell’AI e dell’apprendimento automatico l’esperienza fornita agli utenti si arricchisce e si personalizza diventando di volta in volta sempre migliore anche per merito del tracciamento dei dati del consumatore, una fonte inesauribile di informazioni ai fini dell’usabilità, del marketing e della proposta commerciale fornita agli utenti.
    
In questo senso il settore delle vendite al dettaglio deve continuare ad evolversi e integrare gli strumenti più interessanti che sfruttano le nuove tecnologie. In questo senso, gli assistenti vocali ed i chatbot stanno acquisendo sempre maggiore popolarità tra gli utenti online perché sono in grado di compiere una semplice quanto immediata azione di domanda-risposta, rendendoli una sorta di commesso virtuale e personale e di conseguenza un canale di vendita altamente personalizzabile. 
     
  • Social Network e Social Shopping.
    
I social media continuano ad essere un enorme driver per quanto riguarda le decisioni di acquisto online. Il 55% degli utenti infatti, acquistano i prodotti dopo averli scoperti su un social network. I social media sono diventati oggi uno dei principali strumenti per chi gestisce un eCommerce, sia come strumento di marketing, che dal punto di vista della customer care per relazionarsi con i clienti. Con il social shopping questo processo è diventato ancora più efficace: i clienti possono consultare e acquistare i prodotti senza nemmeno uscire dalla piattaforma. Diventa imperativo per ogni eCommerce che intende ampliare il proprio raggio d’azione e raggiungere una audience sempre più estesa dunque, implementare le funzioni di shopping sui propri canali social. 
     
  • Esperienze di acquisto seamless tra online e offline
.
    I consumatori spesso si comportano in due modi: comprano online qualcosa che hanno visto e provato dal vivo, oppure comprano in un negozio fisico qualcosa che hanno visto online. Online e offline quindi devono integrarsi e far parte di un unico approccio seamless e in perfetta continuità, per fornire agli utenti online e agli acquirenti fisici il massimo dell’esperienza d’acquisto dei due mondi.

    Lo store fisico si sta trasformando in un touchpoint nell’esperienza d'acquisto del cliente, che coinvolge più canali. I retailer devono quindi dimostrarsi in grado di assecondare e agevolare questa esperienza al fine di poter competere tra loro ma soprattutto con Amazon. Il colosso dell’eCommerce, oltre ad essere il player online più potente del mondo occidentale, ha di recente acquisito una catena di store fisici, Whole Foods, per creare dei punti di contatto con il cliente e rendere sempre più multicanale la sua esperienza.
    A dispetto della continua crescita degli eCommerce, i negozi fisici continuano e continueranno ad essere presenti come parte dell’esperienza d’acquisto. In alcuni casi potranno fungere da “generatore di esperienza” o da show-room per consentire al cliente di conoscere il prodotto, provarlo, entrare in contatto con il brand e vivere un’esperienza autentica a 360°.



     

Vuoi migliorare l'esperienza d'acquisto ed aumentare le vendite del tuo eCommerce?

 

Contattaci per scoprire come.